Soluzioni per architetti: pareti divisorie per ufficio economiche

Enrico Gianni


Quando arriva per un architetto il momento di scegliere pareti divisorie per ufficio economiche

Il loro utilizzo serve a cambiare l'aspetto interno di un ufficio, senza troppe spese, soprattutto se si è già intervenuti con una ristrutturazione ad alto budget o  se la nuova soluzione d'arredo è temporanea. 

Consigli per l'utilizzo delle pareti divisorie per ufficio economiche

Non sempre è possibile prevedere l'inserimento e l'acquisto delle pareti divisorie nel momento iniziale del progetto e dell'inizio dei lavori. Spesso infatti le nuove esigenze di riorganizzazione dello spazio compaiono dopo, a lavori ultimati, quando già il budget a disposizione è stato esaurito e quindi le soluzioni vagliate dagli architetti devono risultare le più economiche possibili.

Una delle caratteristiche principali delle pareti divisorie economiche per l'ufficio riguarda proprio la loro elevata flessibilità, che ben si presta a numerose possibilità di ripensamento. Ecco che allora l'architetto sarà in grado di soddisfare il cliente impegnato a far quadrare i conti, realizzando lavori non invasivi e dalla spesa contenuta.

Le pareti divisorie scorrevoli rappresentano inoltre una delle soluzioni più versatili per riorganizzare un ambiente di lavoro e realizzare ad esempio un'area supplementare da destinare alla sala riunioni o alla zona relax. Il prezzo delle pareti divisorie scorrevoli dipende dalle dimensioni delle stesse e dal materiale di produzione. 

Una delle soluzioni più economiche che riguardano le pareti divisorie mobili è rappresentata dai separè. Tipici degli anni  Cinquanta e Sessanta, oggi sono tornati alla ribalta , grazie alla valorizzazione che ha visto protagonisti gli ambienti open space. I separè infatti realizzano in pochi istanti un angolo più riservato e appartato, da dedicare ad esempio al ricevimento di un fornitore o di un cliente che arriva in ufficio senza appuntamento e trova comunque uno spazio più intimo in essere accolto. Il separè rappresenta la soluzione più elegante ed economica quando parliamo di pareti divisorie per ufficio nonché la più versatile, dal momento che può essere spostata con facilità o anche rimossa all'occorrenza.

Tra la soluzione rapida ed economica dei separè e la divisione in muratura, esiste una terza soluzione economica in grado di soddisfare le esigenze di suddivisione degli spazi da parte del cliente: parliamo delle pareti divisorie in cartongesso. Una soluzione moderna che, alla velocità di realizzazione e al budget contenuto, aggiunge un buon isolamento termico, acustico e ottime caratteristiche antisismiche rispetto ai separè.

Questo materiale oggi molto utilizzato per le pareti divisorie all'interno degli ambienti di lavoro, si compone di una lastra in cartongesso, una fibra di cartongesso e una fibra di lana di roccia ad alta intensità.  Per quanto i costi siano in linea con quelli di una realizzazione di parete in muratura, la parete in cartongesso conviene perché evita la spesa ulteriore di foratura dei muri in mattone e risulta più economica anche in fase di demolizione, quando la sua funzionalità risulterà ormai esaurita.

Se invece il numero di postazioni di lavoro fosse ottimale e sopraggiungesse la necessità di creare più bagni per il personale? Ferma restando la metratura a disposizione, l'unica soluzione a disposizione dell'architetto incaricato è di ricorrere alle pareti mobili divisorie per creare più ambienti contigui.  Un espediente di architettura che permette di migliorare la funzionalità dei locali destinati ai servizi igienici, senza gravare a livello economico e senza creare disagi interni all'organizzazione per realizzare i lavori.

Pareti divisorie mobili per ufficio: scelte di design

È vero che la funzionalità principale di una parete divisoria all'interno dell'ufficio è di ottimizzare lo spazio e ricavare nuove aree di lavoro o di relax per collaboratori e potenziali clienti; ma la parete mobile diventa un'ottima soluzione di design quando l'esigenza è di personalizzare l'ambiente, ad esempio in seguito al subentro in ufficio di un'azienda diversa. In questo caso, se la suddivisione dei locali e la fornitura degli arredi è funzionale alle esigenze della nuova realtà aziendale, l'architetto sarà chiamato a personalizzare gli ambienti e a conferire alla sede operativa un tocco di personalità legato al nuovo marchio. 

Considerando le limitate possibilità di intervento che offre un ufficio per quanto riguarda decorazioni e impatto estetico, le pareti divisorie mobili rappresentano la soluzione più personalizzabile ed economica per imporre una nuova identità al luogo di lavoro.

Tra le proposte più attuali troviamo le pareti divisorie in legno, da verniciare e laccare a seconda dei gusti personali. Oltre alla funzionalità garantita, la parete in legno migliora in modo incisivo l'aspetto estetico dell'attività commerciale, soprattutto se realizzata con finiture di alta qualità e design garantito come dal marchio Made in Italy, ad esempio. Tra le più affascinanti a livello estetico, collochiamo le pareti divisorie a scala che creando giochi di luce e alternando spazi vuoti e pieni, garantiscono raffinatezza e stile all'arredo ufficio.

Il rispetto delle esigenze di spazio si fa sempre più pressante e i pannelli divisori all'interno dell'ufficio sono gli unici elementi di edilizia in grado di risultare funzionali occupando pochissimo spazio, senza richiedere un investimento elevato e garantendo rapidità di realizzazione e interventi poco invasivi all'interno degli spazi.

Abbiamo pensato di approfondire altri aspetti della progettazione d'ufficio e per questo abbiamo realizzato questa guida, da scaricare subito in maniera gratuita!

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