Sedie da ufficio: nuove tendenze e funzionalità

01.01.2018

Le sedie da ufficio hanno una loro utilità indiscutibile e devono offrire un ampio raggio di funzionalità per permettere, a chi le adopera, di lavorare nel massimo del comfort e dell’efficienza.

Però è altrettanto innegabile che la sedia da ufficio deve essere bella.

Originale in alcuni casi, addirittura appariscente in altri. Perché ognuno ha una propria personalità e non è detto che una sedia per uno studio legale possa andar bene anche per uno studio medico o di architettura.

Quali sono le migliori sedie da ufficio? Ecco le più belle novità sul mercato

Tridimensionale. Una delle grandi novità degli ultimi mesi, è la sedia da ufficio a tre dimensioni, che si sposta in avanti, indietro e in laterale per garantire la massima libertà di movimento a chi la utilizza. Questa seduta stimola muscoli e articolazioni, attiva nel fisico le stesse funzioni di una camminata: gli effetti benefici sul corpo sono stati già testati e i risultati sono ottimali.

Spaziale. Moderna, dal design futuristico, la forma ricorda quella di un guscio ed è molto flessibile. La particolarità è che può assumere circa 12.600 assetti differenti, regolando schienale, braccioli e altezza. Sorprendente. I comandi push&click si trovano a portata di dita, lateralmente alla seduta.

Originale. Una sedia da ufficio che in realtà è una vera e propria architettura, ergonomica nello schienale inclinato ma che prevede una “cornice” tutto intorno, all’interno della quale sparire alla vista altrui, una volta seduti. In questo modo la sedia diventa un rifugio dove concentrarsi.

Fuori dall’ordinario. Quando si pensa alla sedia da ufficio (e in generale ad una sedia sulla quale accomodarsi) è naturale pensare ad uno schienale al quale appoggiarsi. Ebbene, sul mercato ci sono anche sedie che rompono gli schemi e propongono lo schienale…sul davanti. Ricorda la sella di un cavallo: ci si sistema a cavalcioni e si poggia il busto sul sostegno, muovendosi su una sedia dotata di rotelle, che segue il movimento del corpo: la sedia si flette in avanti quando si scrive, ritorna in posizione quando ci si sposta all’indietro.

Classica con brio. Il design e l’ergonomia della sedia classica si arricchiscono grazie alla scelta del rivestimento che più rispecchia la personalità del professionista: in pelle o in tessuto, in tonalità chiare o scure, agevola anche l’incombenza di pulire la sedia da ufficio, grazie ai materiali idrorepellenti e alle schiume detergenti specifiche per rimuovere le macchie più comuni.

Indipendente. Lo è la sedia da ufficio che all’occorrenza non ha bisogno della scrivaniaperché in realtà funge da workstation temporanea. Sedile, schienale e braccioli fanno parte della stessa struttura, dalla quale spunta il ripiano mobile sul quale poggiarsi per lavorare.

Seduta rigida. Per chi non ama rivestimenti in pelle e tessuti, e cerca un’alternativa alla sedia da ufficio standard, l’ideale è una poltrona in poliuretano rigido verniciato, dalla scossa resistente ma alleggerita dal design originale e dalle linee morbide e sinuose.

Sgabello. Ormai un’icona nel panorama del design ufficio, la famosa seduta senza schienale ma con poggiapiedi, rappresenta una valida soluzione alternativa alla sedia da ufficio tradizionale. Soprattutto nei casi in cui le ore trascorse al computer siano tante, lo sgabello soddisfa l’esigenza di raggiungere una postazione da lavoro più elevata, allungando un po’ le gambe.

Poltroncina. Altra soluzione gradita dai professionisti è la poltroncina imbottita che si distingue da tutte le altre sedie da ufficio per il fatto di unire lo schienale alle fiancate e quindi di avvolgere la persona nel massimo del comfort, pur consentendo agilità di movimenti a braccia e mani.

A dondolo. La classica versione delle sedie a dondolo di un tempo, rivisitata e perfetta dal punto di vista tecnologico e dell’ergonomia.  Rientra nella tipologia delle cosiddette sedute attive, perché si adegua ad ogni movimento del corpo, ondeggiando e stimolando quindi circolazione  e concentrazione. Ideale per l’arredo dello studio in casa.

Consigli per scegliere la sedia ufficio ideale per lavorare

Tra le ultime tendenze per le sedie da ufficio, spicca quella della seduta di rete che, oltre a essere di design, è anche più igienica e traspirante rispetto a quelle imbottite.

Inoltre è fondamentale che la seduta rispetti la normativa per la sicurezza sul posto di lavoro(anche se si tratta di un home office, dove non è richiesta la certificazione specifica).

Quindi la sedia deve essere:

  • senza dubbio, regolabile in altezza per permettere ai gomiti di essere piegati a 90°
  • inclinabile in avanti e indietro, per quanto riguarda lo schienale
  • anche regolabile nella parte anteriore del sedile se possibile, per scaricare il peso sulle gambe

Sedia da ufficio, quale scegliere?

Tra le diverse sedie da ufficio inserite in questa presentazione, alcuni modelli sono perfetti per l’home office, altre si adattano invece a ruoli operativi e infine alcune si prestano sicuramente a trovare la giusta collocazione all’interno dell’ufficio direzionale.

Ecco un breve riepilogo delle diverse tipologie di sedie da ufficio tra le quali scegliere quella che più si adatta alle esigenze del professionista, dal punto di vista funzionale.

Seguirà la scelta di design, di cui abbiamo fornito qualche idea tra le ultime presenti sul mercato.

Presidenziale: è la sedia/poltrona di dimensioni più grandi rispetto a tutte le altre. Ha finiture di pregio ed è molto personalizzata, in quanto rispecchia i gusti del titolare d’azienda. Importante all’interno dell’ufficio, è indispensabile in sala riunioni.

Direzionale: praticità e funzionalità restano sempre garantite, ma le sedute o poltrone direzionali si distinguono per la qualità dei rivestimenti, le cuciture sartoriali, le finiture pregiate che conferiscono prestigio e importanza al manager che le utilizza.

Operativa: destinate a dipendenti e collaboratori, si tratta della sedia più comunemente presente negli uffici di ogni azienda. La parola d’ordine in questo caso è funzionalità, associata alla dinamicità e soprattutto al rispetto delle norme di sicurezza sul posto di lavoro.

Da attesa o da conferenza: questa tipologia di sedia da ufficio invece è dedicata al cliente in visita, al fornitore o a chiunque entri in azienda per un colloquio, un meeting, un workshop.   di solito presentano una base fissa e sono senza rotelle, spesso in polipropilene per una rapida pulizia. Quasi sempre si prediligono modelli impilabili.

Per concludere, ogni azienda (e professionista) ha esigenze ben precise da soddisfare. In questo articolo abbiamo dedicato la nostra attenzione alle sedie da ufficio ma puoi scoprire numerosi altri consigli sull’arredo ufficio all’interno della checklist che ti proponiamo qui sotto, pronta da scaricare gratuitamente.