Cosa sono le pareti mobili e come funzionano

01.01.2018

Cosa sono le pareti mobili?

Conosciute anche con i termini pareti divisorie e pareti scorrevoli, le pareti mobili sono una soluzione funzionale, pratica ed intuitiva per suddividere gli ambienti interni di un immobile. Possono essere utilizzate per un ufficio, o semplicemente a casa ma sono in tanti a prediligere l’alternativa per arredare con design luoghi come ristoranti, caffè letterari, spa, alberghi ed uffici. È proprio il design il principale fattore preso in considerazione. I modelli di pareti mobili presenti sul mercato sono così differenti che permettono a chiunque di ripartire secondo una logica gli spazi a propria disposizione potendo scegliere fra prodotti concepiti per ricreare particolari atmosfere, insonorizzare un ambiente, riqualificare un luogo o, addirittura, renderlo innovativo.

Le pareti mobili sono generalmente costituite da una serie di pannelli amovibili (le cui misure variano in base alle esigenze) installate all’interno (ma anche all’esterno) di un immobile per suddividerne gli spazi. Essi si differenziano dalle architetture edilizie per una serie di ragioni, che potranno essere valutate in termini di convenienza per il loro utilizzo. I muri di una struttura, infatti, si differenziano in portanti, tramezzi e tamponature.

Si tratta di costruzioni salde che delineano il perimetro di un luogo (è il caso delle tamponature), la suddivisione interna di un immobile (realizzata dai tramezzi) e il bilanciamento del peso dell’intera costruzione. A seconda delle esigenze chi progetta una casa può scegliere come ripartire gli spazi adoperando i tramezzi, ma non sempre ciò è possibile.

La parete mobile può essere scelta come alternativa temporanea, come architettura funzionale o semplicemente per ottimizzare gli spazi a propria disposizione. Basti pensare alla realizzazione di un ufficio in un ambiente preso in affitto o all’impossibilità di ristrutturare un immobile a causa delle pratiche burocratiche.

La reversibilità della parete mobile permette di creare un ambiente senza necessariamente segnalare al catasto l’avvenuta ripartizione perché, trattandosi di un’opera non fissa, è sempre possibile rimuoverla senza modificare sostanzialmente la planimetria interna di un immobile. La parete mobile è quindi una scelta improntata sull’economicità e sull’efficienza nel suo utilizzo e sono in numero maggiore coloro che, attualmente, si orientano su questa tendenza.

Il concept di IVM Office per la realizzazione di pareti mobili è incentrato sulla praticità nell’utilizzo in connessione con il design, per ricreare ambienti sempre più conformi alla personalità di chi li vive. Ciascun modello è frutto di un attento studio rivolto all’efficienza della soluzione ed al miglioramento degli spazi.

Parete mobile vs parete in cartongesso

Attualmente il settore dell’interior design offre differenti opportunità per arredare con gusto i propri uffici. Le alternative sono tutte incentrate sulla funzionalità delle proposte che possono essere preferite a seconda se si vuole installare un pannello mobile o un pannello fisso che non incida di molto sul peso della struttura. Spesso la diatriba si pone fra la parete mobile e la parete in cartongesso. Entrambe sono leggere, versatili e suddividono gli ambienti in modo funzionale ma l’alternativa in cartongesso modifica in maniera sostanziale la ripartizione degli spazi interni. Assimilabile ad un tramezzo anziché ad una parete mobile, il muro in cartongesso richiede specifiche rifiniture come i battiscopa e la necessità di montare una porta. Per rimuoverlo si ricorre alla manodopera edilizia e, nonostante alcuni modelli siano di design, non sono considerati dalla maggioranza dei regolamenti comunali come complementi d’arredo. Ergo l’accatastamento è obbligatorio.

La parete mobile ha la medesima funzione della soluzione in cartongesso, ma presenta molti vantaggi rispetto alla sua concorrente. Innanzitutto i materiali sono molteplici: ogni prodotto può essere realizzato con differenti materie prime trasformando i pannelli in vere e proprie opere d’arte. La scelta del legno è quella prediletta da molti, ma chi vuole arredare con un tocco chic punta su elementi come il vetro nella versione trasparente. I pannelli che compongono le pareti mobili di IVM Office sono creati per offrire comfort e vivibilità grazie alle caratteristiche fonoassorbenti e di isolamento termico.

La possibilità di suddividere l’immobile in differenti aree preservando comunque la privacy di ogni spazio è una risposta idonea a chi realizza uno studio di professionisti associati. Alcune pareti mobili riprendono uno stile semplice ed accattivante in associazione con la filosofia adottata dall’ufficio. Quelle in vetro infondono un’idea di cooperazione, quelle in legno di sofisticatezza aumentando di valore gli ambienti presso cui sono installate.

E’ possibile arredare con pareti attrezzate che, oltre a fungere da divisorio, si trasformano in innovative librerie o in veri e propri armadi. L’estetica è preservata dal design contemporaneo o minimal che viene arricchito dalla possibilità di arredare le scaffalature con molteplici suppellettili. Non si tratta di modelli mobili ma di soluzioni innovative per ripartire gli ambienti con un tocco di personalità in più.

IVM Office progetta pareti mobili divisorie adottando materiali di qualità, eco sostenibili e di produzione originale. Ogni pannello è controllato al fine di rispecchiare le caratteristiche tecniche richieste dal cliente per ottenere risultati sempre più fedeli alle aspettative.

Come funzionano le pareti mobili

Chi sceglie una parete mobile cerca un prodotto che massimizza gli spazi interni occupando meno superficie possibile. Attualmente gli immobili si riducono a pochi vani trasformandosi in piccoli monolocali o in mansarde abitabili. I metri quadri sono così ridotti che l’adozione di tramezzi spessi significa occupare spazio che potrebbe essere utilizzato per arredare in maniera confortevole una camera. La parete mobile ha uno spessore che parte dai 10 mm per giungere anche agli 82 millimetri a seconda dei materiali adoperati per i pannelli ed alla presenza di rifiniture come i profili verticali.

Il funzionamento di una parete mobile non è univoco, permettendo al cliente di orientarsi su sistemi a binario e a scomparsa, su pannelli a soffietto, su pareti fisse ma amovibili e su prodotti manovrabili. Ciascun modello, oltre alla praticità dell’utilizzo, sfrutta il design per migliorarne l’estetica trasformando un semplice pannello a soffietto in una dinamica innovativa che rende moderni gli interni.

Analizzata singolarmente, ogni tipologia di parete mobile ha una sua funzione. Il sistema fisso è tipico delle pareti attrezzate che, sorreggendo il peso di suppellettili e libri, divide in due parti, ma in maniera statica, uno spazio. Ovviamente la soluzione si affianca più ad un complemento d’arredo che ad una parete amovibile ma essendo smontabile si assimila al comparto delle pareti mobili.

Il sistema scorrevole può avvenire in differenti modalità. Alcune pareti mobili sono dotate di pannelli adagiati su un sistema binario (generalmente posto sul soffitto per lasciare libera la superficie calpestabile) che facilita lo scorrimento nell’apertura e nella chiusura di ciascun elemento. Simili alle porte scorrevoli, si differenziano da queste ultime sia per dimensione che per praticità. La porta apre un piccolo varco che consente l’accesso fra due ambienti, a differenza dei pannelli che trasformano i due interni in un unico ambiente open space.

Le soluzioni in vetro di IVM Office offrono una visione ampia e spaziosa degli interni di un ufficio, regalando quel fascino contemporaneo e, in alcuni tratti, avveniristico. I vari pannelli che compongono la parete divisoria si sovrappongono durante l’apertura occupando sia un unico spazio (se si sceglie l’apertura da un solo lato), sia due lati (nel caso di apertura centrale), potendo ricreare effetti ottici particolari se si sceglie il vetro come materiale principale. Il sistema assume nel gergo tecnico il termine telescopico.

L’utilizzo del sistema scorrevole può avvenire anche in assenza di una guida installata sul pavimento. E’ il caso delle porte mobili con e senza baia di parcheggio, ovverosia uno spazio (delimitato dalla stessa guida) riservato a ciascun pannello durante l’apertura delle pareti. L’assenza della baia di parcheggio è prevalentemente scelta nel caso in cui la parete mobile venga adoperata per suddividere l’interno dal balcone, dal giardino o dal terrazzo minimizzando l’apertura in maniera intuitiva.

Le pareti mobili scorrevoli a libro possono essere dotate di una guida montata sia a terra che sul soffitto. L’apertura di ciascun pannello che compone la parete divisoria ricorda proprio l’apertura di una brochure che sovrappone le varie facciate per agevolare la lettura. Simile per funzionamento è anche la porta divisoria a soffietto che, a differenza del sistema a libro, può avere pannelli più piccoli ed essere installata senza una guida posta sul pavimento.

L’apertura della parete è unica e l’azionamento di un solo pannello si ripercuote su tutti gli altri. Basta muovere quello centrale o il laterale lasciar scorrere ogni singolo elemento.

Infine la parete manovrabile è una soluzione di design che racchiude tutte le funzionalità appena descritte, permettendo a chi sceglie il modello di personalizzare il sistema di scorrimento. La flessibilità nell’utilizzo consente di aprire in tutto o in parte ciascun pannello, potendo adottare anche diverse tipologie di scorrimento a seconda dell’estensione divisoria.

Ad esempio una parete estesa può adottare una serie di finestre che mettono in comunicazione i due ambienti, o scegliere forme differenti (ondulate, a semicerchio) per personalizzare la planimetria. Il meccanismo interno è indipendente in ogni pannello, dovendo essere azionato singolarmente per consentire l’utilizzo.

Inutile ricordare che le pareti mobili possono adottare un sistema manuale, semiautomatico od automatico. Nel caso delle pareti manovrabili semiautomatiche il posizionamento dei pannelli può essere fatto manualmente potendo scegliere il grado di apertura necessario ai propri bisogni.

Le pareti mobili di IVM Office arredano con stile ed eleganza. La qualità dei sistemi garantisce durabilità negli anni agevolando il funzionamento con tecnologie all’avanguardia. Prodotti intuitivi e di facile utilizzo sono destinati a coloro che vogliono trasformare l’ufficio in un ambiente dinamico, ricreando un ambiente lavorativo unico ed inimitabile.

Tipologie di pareti mobili

Il sistema di funzionamento di una parete mobile ne caratterizza anche il modello, rendendolo idoneo sia per l’ufficio che per gli ambienti domestici. In entrambi i casi l’esigenza di ripartire gli spazi sovviene a differenti necessità, fra cui mantenere integra la struttura iniziale dell’immobile senza apportare sostanziali modifiche. In effetti l’installazione di una parete mobile non rientra nel novero dei lavori di manutenzione straordinaria, potendo essere ricompresa facilmente nell’ambito dell’interior design. Le soluzioni proposte sul mercato sono appositamente studiate per ogni tipologia di ambiente: la suddivisione di un immobile adibito ad ufficio è differente da quella di una casa.

Con le ideologie moderne in tema di ambiente e lavoro spesse volte gli uffici vengono progettati con lo scopo di creare migliori condizioni lavorative, pur preservando la privacy di ogni individuo. In questo modo si predilige una certa tipologia di parete mobile che rispecchia spesso il concept dell’ufficio. Al contrario gli ambienti domestici sono prevalentemente personalizzati per ricreare un’atmosfera accogliente, calda, unica.

Con queste premesse è possibile distinguere fra pareti mobili per ufficio e pareti mobili per casa. Le alternative per ufficio ricomprendono pannelli modulari, realizzate soprattutto in vetro per conferire una visione open space degli ambienti lavorativi. Si accentua l’elemento aggregativo del team che coopera nello studio professionale pur riservando gli spazi a ciascun individuo.

Modelli di lusso che si alternano con materiali in legno sono scelti da studi come notai, architetti, avvocati ed ingegneri dove a prevalere è la riservatezza nella ricezione e nell’accoglimento dei clienti. Si punta sul design ricreato dal legno optando per le pareti attrezzate utili ad archiviare documenti e fascicoli. Queste ultime possono essere dotate anche di porte o di finestre agevolando la comunicazione fra i due ambienti separati.

Sempre nel comparto ufficio la soluzione ad hoc è la parete con uno spessore variabile o con doppio vetro, a sua volta temperato o stratificato che ottimizza l’insonorizzazione degli ambienti interni. Esteticamente l’effetto è minimal ed elegante nonostante l’elevata trasparenza del materiale che migliora l’illuminazione. L’utilizzo di materiali dallo spessore di 10 o 12 cm permette inoltre di aumentare il risparmio energetico minimizzando la dispersione di calore o di frescura in ogni tipo di stagione. I modelli di IVM Office spaziano da EVO light (disponibile nella versione ultra light per pannelli sottili e resistenti) a Karma 2 vetri che infonde un’allure contemporanea ma di grande effetto.

Le pareti mobili per casa rispecchiano prevalentemente il fattore design. Ad essere predilette sono quelle realizzate con moduli di legno che riproducono alla perfezione i tramezzi. La necessità da soddisfare è proprio nella suddivisione delle stanze creando una ripartizione che contraddistingue, ad esempio, la zona notte dal living. A prevalere è la soluzione ad isolamento termico che riesce a stabilizzare i consumi e l’utilizzo di energia.

Le pareti possono essere adoperate anche nella ripartizione dell’in-door dall’out-door. La parete mobile sostituisce egregiamente sistemi come portefinestre e finestre aumentando l’illuminazione interna e ricreando un’atmosfera moderna e innovativa. Utilizzate soprattutto per separare il giardino dagli interni di una casa, non manca chi propende per l’installazione di una parete mobile sulla veranda come soluzione di continuità fra una stanza e l’area esterna.

Anche in questo caso si è orientati sulla scelta di pannelli modulari in vetro fonoassorbenti e adatti ad isolare termicamente gli ambienti ma, nonostante il concept sia ideato per la casa, anche gli uffici possono esserne dotati. Si pensi ad uno studio di architettura che studia gli spazi per trarne il meglio sia nell’arte che nella funzionalità. Sono sempre di più i professionisti, sia in Italia che all’estero, che innovano gli ambienti lavorativi affiancandoli alla mission della loro professionalità. Una parete divisoria esterna attira luce, regala energia e voglia di ideare diventando uno spunto per la realizzazione di nuovi progetti.

Nonostante siano divisorie, l’alternativa mobile a libro, a soffietto o con baia di parcheggio fa delle pareti esterne un valido sostituto delle porte finestre. Il risultato è glamour ma anche contemporaneo, minimal e d’effetto se si uniscono moduli attrezzati allestiti con porte.

I materiali prevalentemente scelti per le pareti mobili sono il legno ed il vetro. Entrambi hanno differenti qualità che migliorano la vivibilità degli ambienti. Il legno, ad esempio, è un prodotto 100% naturale trattato in maniera tale da resistere nel tempo. Caratteristiche tipiche del legno sono le capacità di isolamento termico ed acustico e la leggerezza del materiale, che può essere ulteriormente migliorata se si predilige una parete dallo spessore minimo.

Le essenze di legno adoperate sono molteplici: il noce, il frassino, il ciliegio sono le varianti adottate soprattutto per le porte o per i prefabbricati perché sinonimo di resistenza e di qualità. Lo stesso impiego viene riservato ai pannelli delle pareti mobili proprio per accentuarne la funzionalità. Potrebbero essere utilizzati anche i legni di castagno e rovere scelti soprattutto per le venature che esaltano l’estetica di ciascun pannello.

Ad essere preferita è l’essenza di noce, perché è facile da modellare nella realizzazione dei pannelli. A prescindere dalla nuance è possibile optare per pareti in massello, in lamellare o in compensato: quest’ultima è una soluzione economica ma in molti casi poco adatta se si vuole arredare con qualità utilizzando prodotti di elevata eccellenza. Si può orientare la scelta sul massello, ma anche sul laminato, adoperato anche nella realizzazione delle porte. Il legno è ecocompatibile e soprattutto regala un tocco accogliente sia all’ufficio che agli ambienti domestici, potendo decidere le tonalità delle pareti in base allo stile degli arredi interni.

Anche le pareti realizzate in vetro presentano le medesime caratteristiche del legno. La lavorazione della materia prima consente di isolare termicamente ed acusticamente ciascuno spazio. La scelta può essere dettata principalmente da un fattore estetico grazie all’elevata trasparenza che crea un’atmosfera futuristica e seducente. Il vetro può essere preferito soprattutto se gli spazi sono ristretti perché visivamente non sottrae nulla all’ambiente.

Nonostante una parete mobile occupi una minima porzione della superficie, la trasparenza ingenera una sensazione di ampiezza e di luminosità. Il vetro può essere a sua volta temperato o stratificato. La differenza è impercettibile (la misurazione avviene in millimetri nel primo caso, con l’utilizzo di numerazioni che denotano ciascuna lastra nel secondo) ma fondamentale se si preferisce una parete a tutto vetro o con profili che denotano ciascun pannello.

Il vetro temperato viene sottoposto ad un trattamento termico che conferisce robustezza a ciascun pannello. Il risultato è un materiale che, infrangendosi, si divide in piccole scaglie poco pericolose per l’incolumità delle persone. Il vetro stratificato, invece, è il frutto di un processo che unisce due lamine di vetro con un foglio di polivinilbutirrale che minimizza i danni in caso di rottura. I frammenti rimangono uniti l’un l’altro senza cadere a terra, formando una rottura simile ad una ragnatela unita dal foglio di polivinilbutirrale.

I pannelli di vetro per le pareti mobili possono essere, a loro volta, trasparenti o satinati con una opacità più o meno elevata che migliora la riservatezza degli ambienti senza rinunciare al fattore illuminazione. L’effetto rimane comunque elegante e semplice, idoneo per chi vuole arredare l’ufficio in maniera raffinata. La raffinatezza è il fondamento dei prodotti di IVM Office che propone soluzioni innovative dal mood elegante e sofisticato.

Infine le pareti mobili si contraddistinguono in economiche e dal costo proporzionale alla qualità dei materiali adoperati. Si è detto che i pannelli in legno possono essere realizzati in lamellare o compensato come valida ed economica sostituzione al legno. Esteticamente la differenza è irrilevante (le stampe riproducono alla perfezione ogni venatura ed ogni nodo) ma la qualità è la caratteristica maggiormente avvertita.

Il peso del pannello in compensato è notevole, ma lo è anche la fono-assorbenza e l’isolamento termico, oltre alla facilità di usura della parete. Il compensato difficilmente resiste all’umidità tipica di alcuni ambienti, e l’usura è repentina, oltre alla possibilità di intaccarsi ad ogni minimo urto. Le pareti in massello, anche se non rappresentano un’alternativa economica, garantiscono durabilità e resistenza mentre il loro acquisto è un piccolo investimento ammortizzabile nel tempo.

Uguale discorso è per i modelli in vetro che potrebbero trovare validi sostituti nell’economico policarbonato. Sia nella versione opaca che trasparente il risparmio può essere notevole, anche se il design ne potrebbe risentire molto. IVM Office produce pareti mobili in vetro temperato e stratificato per prodotti di qualità eccellente durevoli nel tempo.

Pro e contro delle pareti mobili

I vantaggi nell’utilizzo di una parete mobile, sia in legno che in vetro, sia lamellare che in policarbonato, sono molteplici. Si è visto l’aspetto burocratico perché l’amovibilità dei pannelli non costituisce lavoro di manutenzione straordinaria e non modifica in maniera sostanziale la struttura interna di un immobile. Ideali in caso di locazione (il conduttore modificherebbe a piacimento gli interni senza incidere sulla planimetria), di uffici o di ambienti open space, la parete mobile non richiede pratiche burocratiche per l’accatastamento della divisione.

Le differenti soluzioni presenti sul mercato consentono di montare guide su soffitto o sistemi binari raso pavimento, preferendo differenti sistemi di apertura in pendant con gli spazi a propria disposizione. Chi sceglie la parete mobile vuole dividere in maniera funzionale gli interni senza procedere con lavori di ristrutturazione ma adoperando una soluzione leggera e di facile utilizzo. La versatilità consente di smontare i pannelli ripristinando gli spazi originali, potendo sostituirli in qualsiasi momento con prodotti innovativi e di design.

I contro sono tutti relegati alla qualità dei materiali, perché se si scelgono le alternative economiche non si ottengono gli stessi benefici del legno e del vetro. La dispersione termica è elevata così come l’usura nel caso si vogliano utilizzare diversi sostituti.

Nel caso del vetro le criticità sono misurabili in termini di privacy. La trasparenza non protegge la riservatezza degli individui che potrebbero trovarsi costantemente sotto pressione. Il legno, invece, riduce visivamente gli spazi trattandosi di un sistema divisorio che fraziona nettamente i due ambienti, senza soluzioni di continuità visiva. Gli spazi piccoli potrebbero sembrare ulteriormente ridotti e poco luminosi anche se si adoperano nuance chiare e pannelli dallo strato ridotto.

Le proposte di IVM Office sono progettate per superare tutte le criticità tipiche delle materie prime. Un continuo supporto professionale consente al cliente di trovare le risposte alla scelta della migliore soluzione.